Stephen King sul grande e piccolo schermo, di Ian Nathan

Cronologia illustrata completa dei film e delle serie tv tratti dai capolavori del maestro dell'horror

Creato da:
Alice
Sei in: Bibliografie
Ultimo aggiornamento: 31/10/2023

Una moltitudine di titoli che a leggerli tutti ci vorrebbero anni. Questo è quello che si pensa quando si nomina Stephen King. Questo nome è conosciuto da qualsiasi persona, anche dai suoi non “seguaci”, spesso anche con il suo sopranome di “re del terrore”. Ma King non è solo il “re del terrore”, questa definizione banalizzerebbe le sue opere. Esse hanno 1000 sfumature, impossibili da elencare tutte. Le sue opere, però, sono di ispirazione per qualsiasi regista americano che voglia farsi un “nome”. Infatti le trasposizioni cinematografiche sono molteplici.

Il primo film tratto da un suo romanzo fu proprio quello di Carrie, con il titolo Carrie-lo sguardo di Satana. La storia consiste in una timida studentessa delle superiori  che sviluppa poteri telecinetici mortali e comincia a vendicarsi di tutti i compagni che l’avevano trattata ingiustamente. Era il 1976, lo sguardo di Sissy Spacek terrorizza l’America. King, che due anni prima aveva fatto uscire il romanzo, non viene nemmeno interpellato per la creazione del film, ma viene ancora considerato un novellino. Il registra De Palma in alcune scene del film vuole rievocare Hitchcock, in particolare prende ispirazione da Pysico per creare la scena in cui lei uccide la compagna di scuola. Passiamo al 1980 ed esce uno dei film più famosi nel panorama internazionale: Shining, di Stanley Kubrick con Jack Nicholson e Shelley Duvall. Iconica è la scena del colpo d’ascia alla porta con la povera Wendy dietro terrorizzata. In realtà il film, apparte questa scena, contiene pochissima violenza reale. Tratto dall’ominimo libro, anche in questo King tinge da esperienze personali: una sera è in un hotel, i corridoi sono vuoti e si siede al bar ed ecco che arriva l’ispirazione per Shining. Il libro è tutto nella sua testa.
Ho voluto allegare alla filmografia l’approfondimento di questo libro perché è impossibile fare una filmografia completa delle opere di King. Il numero è esorbitante e molti lavori si trovano su piattaforme e magari non esiste il formato dvd. Ma per chi volesse approfondire, il volume è formato da varie schede tecniche: ogni film o serie tv ne ha una, in cui viene descritta meticolosamente la storia della creazione, le curiosità, oppure se ci sia stato o no l’intervento dello stesso King. Inoltre, il tutto è accompagnato da immagini in alta qualità. I film vengono divisi in quattro macro-aree:
Cineasti e giochi mentali;
mostri e bambini;
Angeli e demoni;
Sogni ed incubi;
che sono generalmente le tematiche in cui si possono raggruppare le opere dell’autore.
Molto interessante, inoltre, è alla fine del libro una pagina in cui sono elencate tutte le uscite future nel momento in cui il volume è stato scritto. Nulla è lasciato al caso, nemmeno i lavori non ancora usciti. Infine, una cosa che ho molto apprezzato è la classifica finale di tutte le produzioni a seconda del gusto di Ian Nathan, come se l’autore, consapevole dell'ampiezza della produzione di King, volesse accampagnare lo spettatore attraverso le varie opere.
Ovviamente il volume è un omaggio allo stesso Stephen e analizza anche il suo ruolo nella cultura moderna.

copertina Stephen King sul grande e piccolo schermo

Stephen King sul grande e piccolo schermo

: cronologia illustrata completa dei film e delle serie tv tratti dai capolavori del maestro dell'horror / Ian Nathan
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