Ritengo che lo sport sia importante per i ragazzi. Non solo perché sviluppa capacità fisiche e mentali, riflessi, strategie e talvolta collaborazione. Ma perché ci sono regole ben definite da seguire e richiede impegno, costanza, sacrificio e rispetto per l'avversario. Tutti valori che saranno poi fondamentali per la loro vita futura fuori dal campo. Lo sport obbliga tutti, non solo i ragazzi, a confrontarsi con sé stessi e cercare di superare i propri limiti e trovare in noi una forza che non pensavamo di avere. Può creare amicizie, confronti, far conoscere persone che possono insegnare ognuna qualcosa, dentro e fuori dal campo.
E' stato difficile per Warren, il piccolo protagonista del libro, capire quanto quello che gli stava capitando fosse un'occasione unica e importantissima. Warren è un ragazzo con una difficile condizione familiare e a scuola certo i compagni non aiutano a migliorare la situazione. I ragazzi possono essere crudeli nel bersagliare i tipi come lui. Le incertezze che vive a scuola sembrano portare gli insegnanti a pensare a disturbi dell'apprendimento. L'occasione di rivalsa arriva con la possibilità di diventare un raccattapalle del torneo di Wimbledon e dopo un serio addestramento, avrà la possibilità di assistere da vicino, da molto vicino, l'incontro della famosa finale tra Borg e McEnroe. La narrazione procede in un parallelo tra i cinque set giocati e descritti con i dettagli che Warren coglie dal campo e alcuni mesi di vita del ragazzo, che racconta il suo mondo.
Il fascino del torneo di tennis più importante al mondo, dei personaggi diventati il mito di generazioni, e un protagonista così particolare, creano il mix giusto per poter far apprezzare questo libro. La riflessione a cui il libro ci porta non è quella dell'analisi di gioco del grande campione, ma l'atteggiamento mentale che il tennis impone. Gioire delle conquiste ma non essere schiacciati dal fallimento. Costruire il set un 15 alla volta, un colpo alla volta, un passo alla volta. Tifare Borg o McEnroe? Il confronto è tra "l'orso e il genio", il rigore e la fantasia, per poi capire che nella vita sono necessari entrambi. La grammatica del bianco è un racconto di vita, con un ragazzo che cerca la propria strada e impara ad affrontare le difficoltà e suoi "blocchi". Se poi il tennis è la vostra passione, non potete che passare in biblioteca e prendere il libro in prestito!