66° PREMIO CASTELLO DI SANGUINETTO
PREMIO SELEZIONE BANCARELLINO 2015
Finalista al PREMIO STREGA
RAGAZZE E RAGAZZI 2015
La storia si snoda su due binari
che ad un certo punto della narrazione finiscono per incrociarsi. Quelle che
vengono raccontate sono le storie di due ragazzi, Luca e Mary.
Luca, diciannovenne, sta sciando
con gli amici e decide di fare un fuori pista, purtroppo una valanga lo
travolge. Verrà salvato grazie ad un volontario del soccorso Alpino di nome
Bruno e al suo cane Zorro. Questa esperienza segnerà profondamente la vita di
Luca e in lui nascerà il desiderio prima di tutto di conoscere il cane che lo
ha tratto in salvo e poi di entrare a far parte della squadra di soccorso. Grazie a
Bruno comincerà così a partecipare agli interventi e a capire l’importanza del
lavoro che queste persone fanno.
Mary invece, vive da sola fuori
casa, si è iscritta a veterinaria contro le aspettative dei suoi genitori, e si
divide fra le lezioni all’università e il volontariato in canile. Quest’ultimo
in realtà sta ormai occupando quasi tutto il suo tempo e i suoi pensieri,
soprattutto dopo l’arrivo di quattro cuccioli a cui è necessario trovare presto
una famiglia che si prenda cura di loro. A supportarla nella sua missione c’è
Molly, la cagnolina che è diventata ormai la mascotte del canile.
Le loro vite si incroceranno
grazie all’amore per i cani e al desiderio di impiegare il tempo nel fare del
bene agli altri.
Uno splendido romanzo di
formazione, ricco di insegnamenti, che sa trasmettere tutta la complessità e la
bellezza che può nascere in un rapporto fra uomo e animale. Utile a far capire
ai ragazzi che l’accogliere un animale nella propria vita non si tratta di un
gioco o di un passatempo, ma di condivisione, responsabilità e di tanto amore.
Anche da questa esperienza si coglie inoltre che, spesso nella vita quando si
fa del bene, veniamo ricambiati con altrettanta benevolenza.
"<<Ma cosa dici, Luca?>>, si lamenta la mamma, ormai stanca.
<<Un centro di gravità?>> Papà solleva le sopracciglia, interdetto. Mentre Maria Chiara si illumina e la sua faccia sembra circonfusa di un'aureola celeste, mentre osserva: <<Bellissimo Luca: chi te lo ha detto?>>.
Nessuno, vorrebbe dire Luca. Però lo sa che il cane è un centro energetico, lo sente emanare da Zorro e da Jack, gli sembra quasi di vederlo intorno ai due cani, mentre corrono o giocano: un'impercettibile nube di luce emanata dai loro corpi, che li circonda come pianeti. Centri di gravità appunto..." p. 110
E per chi fosse interessato ad altre storie con i nostri amici animali ecco il
link alla bibliografia completa.