Un elogio al bar, anzi IL bar, ovvero l'Harry's bar di Arrigo Cipriani dove sono passati nobili, artisti, scrittori e moltissimi personaggi famosi. Un libro da cui emerge l'ammirazione per "l'uomo" Cipriani, autore tra l'altro della prefazione, ma anche una riflessione sull'importanza di tenere vive le tradizioni, che non si limitano alle pietanze in tavola ma diventano un polo sociale attraverso l'importanza della convivialità. La condivisione del cibo e l'importanza delle confraternite come quella del baccalà, che ancora oggi a distanza di secoli celebra l'antico legame con la Norvegia. Il cibo viene visto come come strumento di unione e condivisione dove chiunque può mettere "sul piatto" un po' di sé stesso.
/ Claudio Ronco
"Una sera al bar" è il racconto di una nuova amicizia, di un'intesa intellettuale e di un'esperien...