Ho scoperto questa lettura fra i suggerimenti indicati dall’autore Frank Serafini nel suo saggio
Leggere, giorno per giorno e devo dire che mi spiace di averla inconsciamente snobbata per così tanti anni, ripensando soprattutto a tutte le volte che mi è stato chiesto un consiglio di lettura sul passaggio alle scuole medie. Sappiamo infatti quanto questo momento della preadolescenza sia delicato e determinante nella crescita di ognuno e trovare una lettura alternativa e originale sul tema rispetto allo stra-conosciuto
Diario di una schiappa, può non essere facile.
E’ un romanzo pubblicato per la prima volta nel lontano 1999, ristampato nel 2001 e ormai fuori catalogo. Lo si trova probabilmente solo nelle biblioteche pubbliche ma è un libro che merita assolutamente di essere ricercato. La grafica di copertina è vecchio stile, ma nonostante ciò e l’età che si ritrova si rivela essere una lettura sicuramente intramontabile per tanti aspetti: la capacità di scrittura dell’autrice per esempio, fresca e coinvolgente, ma anche per i temi affrontati più che mai attuali come la diversità e il bullismo. La scelta di costruire una narrazione come questa senza dubbio complessa, utilizzando la via del romanzo corale, favorisce l’empatia del lettore con i personaggi, scoprendo i trascorsi estivi che hanno anticipato il momento del loro primo incontro. Vi è inoltre un continuo salto temporale fra il prima, il presente e il momento della finale del concorso diversificata anche nell’uso della font, che crea una certa suspense e regala un quadro completo solo nel grande finale. Un romanzo davvero interessante che ci porta all’interno delle sfide di “scuola e di vita” che ogni ragazzo può ritrovarsi ad affrontare.