Quanti dei romanzi per bambini e ragazzi sono approdati in Italia grazie a Donatella Ziliotto che è andata a scovarli direttamente in Svezia, a casa di Astrid Lindgren e li ha poi tradotti facendoceli incontrare?
Nata a Trieste nel 1932, la sua infanzia vissuta durante la guerra non è stata facile, ma nonostante questo ha avuto l'opportunità di crescere in un ambiente stimolante e di trovare lungo il suo cammino figure determinanti per la sua crescita personale. Si è laureata con lode in Lettere moderne a Bologna con una tesi su Carlo Collodi. In seguito ha iniziato a viaggiare e l'incontro con la letteratura nordica è stato decisivo.
Ha scritto molti libri come Mister Master, Tea Patata, Trollina e Un chilo di piume un chilo di piombo e ne ha tradotti altrettanti. Ha diretto molte collane importanti come Il Martin Pescatore per la casa editrice Vallecchi, e ha fondato quella degli Istrici per la casa editrice Salani introducendo in Italia autori indimenticabili come Astrid Lindgren, Tove Jansson, Michael Ende, Roald Dahl, Uri Orlev, Diana Wynne Jones e Christine Nöstlinger. Si è aggiudicata per ben due volte il Premio Andersen, nel 2008 premio speciale della giuria per il complesso della sua attività, nel 2016 per il libro Un chilo di piume un chilo di piombo.
Una figura unica, intelligente e illuminante che ha saputo mettere "i bambini e la letteratura per ragazzi al centro del mondo e ha guardato il mondo dalla parte dei bambini".
I suoi insegnamenti resteranno dei pilastri per la nostra letteratura.
«Un libro Salani per ragazzi deve distinguersi per la volontà di rendere critici i ragazzi di fronte ai problemi del mondo d'oggi, sia nella vita di ogni giorno, sia nelle letture, nello spettacolo, nella politica. Allo stesso tempo deve dar loro la forza di non demordere, di credere in se stessi, in un'etica non superficiale o convenzionale. Non ci devono essere dogmatismi, fanatismi, luoghi comuni - né di contenuto, né di stile - ma lo stimolo vero verso nuovi punti di vista, libertà e immaginazione. E su tutto, il "taglio" stilistico deve essere sempre originale e maturo».
Con questo percorso bibliografico vi offriamo un piccolo assaggio di quello che è stato il suo immenso lavoro.