Sophie sui tetti di Parigi, di Katherine Rundell

Creato da:
Genny
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Ultimo aggiornamento: 29/10/2025
Charles è uno studioso e si trova all’interno della Queen Mary nel momento in cui affonda. Si salva in una scialuppa e trae in salvo anche una bambina che galleggia all’interno della custodia di un violoncello avvolta a degli spartiti. Charles la porta con se e decide di prendersene cura sorvegliato dall’Ente Nazionale dell’assistenza all’infanzia. Sophie cresce fra i libri, e diventa una creatura estremamente libera e intelligente. Per miss Elliot, incaricata dall’ente ad effettuare i controlli periodici, è  troppo selvaggia e poco attenta alle buone maniere, è molto contrariata del sistema educativo adottato e decide di intervenire. Viene così emesso un provvedimento con cui viene tolta la custodia a Charles per farla entrare in orfanotrofio. 
Sophie è sempre stata convinta che la madre fosse ancora viva, aveva un anno quando è stata ripescata da Charles, ma ricorda la musica che suonava con il violoncello e i pantaloni sbiaditi sulle ginocchia che indossava. 
 
“Le mamme sono una cosa di cui hai bisogno, come l’aria, pensò, e come l’acqua. Anche una mamma di carta era meglio di niente; anche se era solo una mamma immaginaria. Le mamme sono un posto dove far riposare il cuore. Un rifugio dove fermarsi a prendere fiato.” p. 37
 
Scopre che la custodia del violoncello, che Charles ha conservato in tutti questi anni, porta una targa, e questo diventa l’unico indizio per ritrovarla. Lei e Charles fuggono così a Parigi. Riescono a trovare il negozio che ha fabbricato il violoncello e il commesso ricorda a chi l’ha venduto. Charles nel frattempo decide di rivolgersi alla stazione di polizia per avere i nomi dei passeggeri che viaggiavano con lui nel transatlantico. Purtroppo scoprono l’inganno: molte navi vecchie venivano certificate come nuove, a costo di mettere in rischio la vita di moltissime persone per poi in caso di naufragio riscuotere il premio dell’assicurazione. La polizia nasconde tutti i documenti relativi agli incidenti accaduti in un archivio all’ultimo piano dell’edificio.
Una notte all’interno della stanza d'albergo dove si trova Sophie entra improvvisamente un ragazzo dalla finestra. Matteo è un orfano che vive sui tetti per non essere scoperto e rinchiuso in un’ orfanotrofio. Grazie a lui Sophie scoprirà tutti i segreti della vita sui tetti, ma soprattutto la musica giusta che le farà ritrovare sua madre. 
 
Una storia travolgente, emozionante, dal linguaggio scorrevole, ricca di dettagli e frasi poetiche che fanno riflettere.
 

 
Questo libro è stato premiato con il Waterstones children’s book prize 2014 e  ha ricevuto inoltre il Prix Sorcières 2015 nella categoria “Romans junior”.
 
Il sito dell'illustratore.
 
 
 
copertina Sophie sui tetti di Parigi

Sophie sui tetti di Parigi

/ Katherine Rundell
La mattina del suo primo compleanno, una bambina galleggia nella custodia di un violoncello sulle a...
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