Il protagonista di questo fumetto è un adolescente di nome Lotus, e il suo gruppo di amici molto nerd. Insieme decidono di sabotare la fiera del fumetto di Empty Cave perché, secondo la loro opinione, chi la gestisce non possiede più le competenze necessarie. Una volta lì però Lotus scopre un vecchio videogioco introvabile per Super Nintendo che decide di acquistare: “Silica void”. Il gioco inizialmente sembra non funzionare ma poi si rivela essere decisamente misterioso; il ragazzo si accorge infatti che i luoghi assomigliano a quelli reali e le dinamiche, i personaggi e i dialoghi appartengono ai suoi ricordi. Sembra che qualcuno abbia messo la sua vita dentro al gioco per fargli sapere qualcosa di importante affinché possa affrontare i suoi sentimenti e poter così “andare avanti”.
Un fumetto ricco di continui rimandi alla cultura pop grazie ai suoi tantissimi riferimenti extra, che però non distolgono l’attenzione dalla storia che già di per sé è complessa e stratificata, e tratta argomenti importanti come l’amore, la perdita e il valore dell’amicizia. Al termine vi è anche un glossario con i termini informatici utilizzati. Colpiscono inoltre le tavole di AlbHey Longo, che rappresenta i suoi personaggi con uno stile che fa riferimento ai vecchi cartoon e in questo caso fa una scelta cromatica assolutamente azzeccata. Un fumetto sicuramente coinvolgente ma che avrebbe meritato per alcuni aspetti dei tempi più lunghi e degli ulteriori approfondimenti.