Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera

regia di Kim Ki-duk

Creato da:
Gerardo
Sei in: Bibliografie
Ultimo aggiornamento: 22/04/2021
La vicenda è ambientata in un eremo buddhista, situato al centro di un piccolo lago in una foresta lontana da tutto. Qui vivono un anziano monaco e il suo giovane discepolo, vero protagonista del film. Il titolo richiama alle stagioni della vita che il discepolo percorre dall'infanzia (primavera), attraverso la giovinezza (estate), il passaggio all'età adulta (autunno), per giungere infine alla maturità (inverno). Il ciclo si chiude con il ritorno della primavera in cui il discepolo, divenuto monaco, si prenderà cura di un bambino come con lui aveva fatto il suo maestro tanti anni prima.
Si tratta, assieme a "Ferro 3 - La casa vuota", del film più poetico del regista coreano, recentemente scomparso. Kim Ki-duk è stato uno degli autori maggiormente osannati dalla critica degli ultimi vent'anni, prova ne sono l'assegnazione a Venezia del Leone d'Oro per il miglior film nel 2012 per "Pietà" e del Leone d'Argento per la miglior regia nel 2004 per "Ferro 3 - La casa vuota"; oltre all'Orso d'Argento per il miglior regista a Berlino nel 2004 per "La samaritana".

 

Per vedere la scheda del film su Wikipedia clicca qui


copertina Primavera, estate, autunno e inverno... e ancora primavera [DVD]

Primavera, estate, autunno e inverno... e ancora primavera [DVD]

/ un film di Kim Ki-duk
Primavera: un piccolo monaco per capriccio lega pietre sulla schiena di una rana. Estate: il monaco...
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