19 marzo: Festa del papà
Roberto Campari, classe 1942, è stato un noto storico e critico del cinema. Ha insegnato Storia e Critica del cinema all’Università di Parma. Autore di alcuni saggi, è venuto a mancare il 3 marzo 2022 all’età di 79 anni. A lui è dedicato il Premio Roberto Campari, conferito dalla città di Parma da quattro anni, per premiare la produzione locale. Con questo saggio lo studioso si pone l’obiettivo di analizzare e raccontare il rapporto tra padre e figlio nei film più importanti della storia del cinema, tema che a suo parere è molto diffuso. Attraverso un viaggio tra numerosi film di vari periodi storici, esso analizza anche come questo rapporto sia cambiato nel tempo e nelle varie generazioni. Ma che tipologie di padri troviamo in questo libro? L’autore ne analizza molte, ci sono padri affettuosi e protettivi, padri severi o autoritari, padri assenti o violenti, padri che cercano di redimersi o di riconciliarsi con i figli. Di conseguenza le tematiche che vengono analizzate sono per esempio i conflitti tra generazioni, la crescita dei figli e il bisogno di comprensione e riconciliazione familiare. Tra i film citati risultano: Ladri di biciclette (1948), La vita è bella (1997), Il padrino (1972), Kramer contro Kramer (1979), La strada (2009) ecc. A metà del volume troviamo delle immagini tratte dai vari film in bianco e nero o a colori, che abbelliscono ulteriormente il volume e all’inizio un’introduzione di Vittorio Lingiardi.