Fin da bambino,
Nonso non aveva mai emesso grandi suoni; solo qualche versetto, di tanto in tanto. I suoi genitori, tuttavia, non se ne erano preoccupati. Con il passare degli anni
Nonso cresceva rimanendo sempre molto silenzioso, tanto che le persone intorno a lui si erano ormai abituate a quel mutismo. Docile e tenero, preferiva non esprimersi, lasciando che fossero gli altri a scegliere per lui. Ben presto si ritrovò con una moglie e dei figli, tutti molto diversi tra loro. Un giorno, però,
Nonso si svegliò sentendosi strano: guardandosi allo specchio, si accorse con orrore di non avere più la bocca. Capì allora che era arrivato il momento di mettersi alla ricerca della sua voce.
Un albo illustrato interamente in bianco e nero, dove un tratteggio sottile definisce ombre, volumi e dettagli preziosi. Un'opera delicata e poetica che invita a riflettere sull'importanza delle parole, strumenti preziosi capaci di dare voce e significato alle nostre emozioni.