«Questo è un libro di storie. Riguarda vicende di alcune antiche genti che hanno vissuto nel I millennio a.C. nei territori della Magna Grecia.”
Massimo Osanna, archeologo e professore ordinario di Archeologia classica all’Università di Napoli Federico II e direttore generale dei Musei del Ministero della Cultura dal 2020, ci accompagna in un viaggio alla scoperta della Magna Grecia e della vita dei suoi antichi abitanti tra VIII e VI secolo a.C., Questo periodo è caratterizzato dall’incontro tra Greci e Italici, i quali si sono scontrarti, amalgamati e da cui è nato appunto un “Mondo nuovo” che dà il titolo al saggio. Attraverso un viaggio nei principali parchi archeologici e musei nel nostro Meridione, da Sibari a Taranto, da Metaponto a Paestum, passando per Crotone, Osanna ci illustra il rapporto tra Greci e non Greci, attraverso l’analisi dei reperti che questo ha prodotto: materiali di vita comune, formazione di tombe, costruzione di luoghi. Questi elementi sembrano ”silenziosi”, ma se analizzati hanno molto da dire. L’archeologia serve proprio a ciò, a dar voce a quelli elementi “silenziosi” e quindi a costruire e narrare le storie dentro la storia. Attraverso questi silenziosi reperti, l’autore analizza anche i flussi migratori in un territorio, in cui la fusione di vari popoli con costumi e tradizioni diverse sono stati frequenti e articolati.
Osanna, Massimo
«Questo è un libro di storie. Riguarda vicende di alcune antiche genti che hanno vissuto nel I millennio a.C. nei territori della Magna Grecia. È una storia di mobilità e incontri, perché per tutti, Greci e Italici, la rete di connessioni e il rapporto con gli alt...