Come si fa ad affrontare il dolore immenso come quello della perdita del proprio adorato papà?
Finn e Fiona sono i due protagonisti di questo romanzo toccante che affronta un tema tanto difficile quanto delicato come quello della perdita del proprio genitore. I due bambini hanno un legame speciale con il loro papà, che fa lo strizzacervelli, è un uomo molto presente che ha sempre parole significative per tutti, dal grande senso dell’umorismo, che canta canzoncine nei momenti più insoliti e ha un grande rispetto per i bambini:
“Dai bambini possiamo imparare più di quello che spesso impariamo dagli adulti. Sono aperti. Senza pregiudizi. E vostra madre lo sa.”
Sin dalle prime pagine scopriamo che il destino vuole che sia proprio un brutto incidente, causato da un bambino distratto, a portarselo via all’improvviso.
Ma questa, oltre ad essere una storia triste, è anche una storia di speranza, perché gli affetti cari, gli amici veri e la scelta di fare volontariato in un canile per cani abbandonati saranno decisivi per aiutare i bambini a dare nuovo significato a tutte le parole e i ricordi che l’uomo gli ha lasciato in dono. Un romanzo commovente e poetico che ci mostra come la cura reciproca, quella fra le persone, ma anche fra creature diverse e spesso bisognose, possa aiutarci a trovare la forza per superare anche i dolori più grandi.
Questo libro si è aggiudicato il Premio Andersen 2020 come miglior libro per la fascia d’età 9/12 anni