Anni '80. Pietro, torinese di undici anni, si reca assieme alla madre Francesca presso il villaggio di Graines, in Val d'Ayas, per trascorrere le vacanze estive. Qui fanno la conoscenza di Bruno, unico ragazzino rimasto nel villaggio ormai spopolato, che vive lì con gli zii. Pietro e Bruno diventano amici, trascorrendo le vacanze tra chiacchere ed escursioni. Tra le quali una ad alta quota, interrotta per un malore di Pietro, non abituato all'aria rarefatta delle cime. Quando l'estate volge al termine, i genitori di Pietro offrono agli zii di Bruno la possibilità di ospitare il nipote in città, così da fargli proseguire gli studi. Anche se il primo a mostrare qualche perplessità è proprio Pietro, convinto che la cosa migliore per il suo amico sia rimanere nel suo ambiente. A troncare la questione ci pensa il padre di Bruno, emigrato all'estero per lavoro, rientrato apposta per portarlo a lavorare con sé. Tratto dal clamoroso successo letterario di Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega nel 2017, il film è stato presentato al Festival di Cannes nel 2022, dov'è risultato molto apprezzato, tanto da vincere il Premio della giuria. Ha inoltre conquistato quattro David di Donatello, tra cui quello per il miglior film.