In un mondo stravolto dal cambiamento climatico, una ragazza e il suo fratellino autistico, Frede, si ritrovano isolati nella loro casa su una collina, ormai trasformata in un'isola. Mentre i genitori sono assenti, la protagonista lotta per mantenere la calma, razionando il cibo e proteggendo il fratello dall'orrore crescente di una tempesta che non accenna a finire. Il piano di fuga è estremo: se l'acqua salirà ancora, dovranno usare il gommone in garage per raggiungere un lontano faro. L'angoscia aumenta a ogni passaggio degli elicotteri di salvataggio che, tragicamente, non notano la loro presenza.
Il libro si distingue per la struttura narrativa: un graphic novel (o narrativa illustrata) dove le parole e le immagini creano due storie parallele che si sovrappongono. Se il testo narra i fatti con precisione, le illustrazioni oniriche e sottomarine di Jessen aprono una finestra sul mondo interiore della ragazza, rendendo tangibile il trauma ambientale e psicologico che sta attraversando. La parola stessa si trasforma continuamente: a tratti scorre sinuosa tra le illustrazioni, poi si condensa in dialoghi all'interno dei balloon, per poi mutare ancora forma, oscillando tra la libertà dei versi e la concretezza della prosa.
Jessen, Søren
In un mondo sommerso dall’acqua, una ragazzina è rimasta sola insieme al fratellino in una casa in cima ad una collina. I loro genitori sono scomparsi e il piccolo ne domanda in continuazione. Li salverà la potenza delle storie e dell’immaginazione che permetterà ...