La piccinina, di Silvia Montemurro

dal quadro di Longoni, a protagonista degli scioperi milanesi

Creato da:
Emy
Sei in: Bibliografie
Ultimo aggiornamento: 30/10/2025

Una storia d'altri tempi ma non così distante quanto vorremmo. Una storia di sfruttamento, umiliazione, gioventù rubata e soprattutto una storia vera. O almeno veritiera è la storia che a inizio del '900 ha interessato tante "Piccinine", ovvero le bambine o adolescenti costrette al lavoro sottopagato e non tutelato nel settore della moda milanese.

L'inizio del secolo è in Italia come in diverse arti d'Europa, un periodo di cambiamento delle ideologie sociali e presa di posizione per ottenere un cambiamento e garanzie lavorative riguardanti il salario minimo, orari ridotti, diritti minimi di tutela del lavoratore. Il subbuglio coinvolge molti settori diversi da quelli industriali a quelli agricoli, si pensi alle mondine, divenute simbolo di tali lotte. Sono gli anni dei grandi scioperi e a Milano il 13 giugno del 1902 venne indetto proprio lo sciopero delle piccinine: il primo sciopero minorile. La protagonista del libro è Nora e attorno a lei si apre il mondo dimenticato della Milano povera, una grande città il cui ceto basso soprattutto femminile, doveva accettare condizioni lavorative pesantissime o destreggiarsi come poteva per sopravvivere. Nora è la bambina ritratta nel 1890 dal pittore Emilio Longoni, pittore vicino alle tematiche politiche e sociali, e sarà lei, qualche anno dopo, una delle guide dello sciopero. 

copertina La Piccinina

La Piccinina

Montemurro, Silvia
Nora è una delle tante bambine che lavorano nelle botteghe sartoriali, sfruttate e sottopagate, che nel dialetto milanese dell’epoca venivano chiamate 'piscinine'. È cresciuta senza amore, con la colpa di essere nata femmina in una famiglia che avrebbe desiderato ...
To top

Ricerca

Visualizza

Eventi / Avvisi

Bibliografie

Percorsi tematici

Ricerca semplice

Visualizza

Ricerca per area

Visualizza

Ricerca strutturata

Visualizza