Un graphic novel in cui le vicende della vita personale e professionale di Mario TchouUn, si intrecciano indissolubilmente con quella che possiamo definire storia della tecnologia informatica. Mario TchouUn è stato un italiano di origini cinesi che ha contribuire a creare e sviluppare il primo Personal Computer. Assieme al fondatore di Olivetti, una delle grandi eccellenze italiane, sono riusciti a cambiare la visione e l'impiego delle macchine calcolatrici in un epoca in cui lo sviluppo dei computer era agli albori, passando da macchinari enormi a modelli compatti che potevano esser utilizzati da privati e professionisti. Probabilmente TchouUn non immaginava lo sviluppo esponenziale e la diffusione ormai capillare di una tecnologia che oggi viviamo nel quotidiano ma la spinta che ha cambiato la società è in parte merito della sua mente brillante e dell'aver saputo credere nelle sue convinzioni, scommettendo sul futuro. Gli autori Ciaj Rocchi e Matteo Demonte hanno saputo riportare alla luce una storia forse dimenticata e sconosciuta ai più giovani, dopo un lavoro di ricerca e documentazione durate quasi tre anni, rendendo a TchouUn l'onore che merita.