L'uomo dell'enciclopedia, di Marco Cavalli

l'autobiografia mai scritta di Denis Diderot

Creato da:
Emy
Sei in: Bibliografie
Ultimo aggiornamento: 15/01/2026

Fino a qualche anno fa, l'enciclopedia occupava prepotentemente gli scaffali delle libreria di moltissime case. La differenza tra versioni più o meno economiche, vendute talvolta porta a porta, erano anche indice di uno status sociale. Ma le enciclopedie non erano solo un mero oggetto d'arredo e indice di una società che voleva apparire colta e acculturata; erano uno strumento utile e utilizzato per chiarire i dubbi degli adulti e per supportare le ricerche, non necessariamente scolastiche, di bambini e ragazzi.
Con l'avvento di internet tutto è cambiato, le fonti d'informazione si sono moltiplicate esponenzialmente, anche spesso con il rischio di credere in fake news divulgate da fonti non autorevoli. Eppure, anche nell'era digitale, uno delle pagine più consultate e accreditate è proprio quella di un'enciclopedia. 
Forse qualcuno ricorderà che l'idea di raccogliere insieme tutto il sapere è venuta nel XVIII, il secolo illuminato, a Denis Diderot e Jean-Baptiste Le Ronde d'Alembert. A dir la verità le opere enciclopediche esistono da quando esiste la scrittura, ma l' Encyclopédie da loro scritta è ricordata come una delle prime in senso moderno, redatta con una consistente collaborazione tra molti studiosi, che condividevano un obiettivo comune fedele alle idee illuministe. 

Il libro proposto e scritto da Marco Cavalli, è una storia inventata, mai scritta ma verosimile, ambientata nel marzo del 1784 nelle campagne francesi. I protagonisti sono un cronista inesperto e un anziano: Denis Diderot. 
Diderot racconta episodi della sua vita, come volesse consegnare una testimonianza non solo del lavoro suo e delle personalità, è il caso di dirlo, illuminate che presero parte alla stesura di un'opera fondamentale. Ma è anche testimonianza di una volontà e visione sociale, che forse sarebbe il caso di difendere e al contempo rinvigorire. La volontà di superare non solo superstizioni e credenze dovute alla mancanza di conoscenza, ma anche considerare come quest'ultimo fattore possa creare comportamenti e modalità di pensiero non conformi ad una società civile ed evoluta.


copertina L'uomo dell'enciclopedia

L'uomo dell'enciclopedia

Cavalli, Marco
Marzo 1784. Il settantenne Denis Diderot, convalescente nelle campagne di Sèvres, è raggiunto da un trafelato cronista alle prime armi, risoluto a mettere a segno il colpo giornalistico della sua carriera: intervistare l’uomo che ha legato il suo nome all’Enciclop...
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