Karana è una ragazzina appartenente a una popolazione indigena che da generazioni abita l’isola dei Delfini Blu, un luogo meraviglioso e incontaminato dove uomo e natura vivono in perfetta sintonia. L’isola è poco frequentata; solo raramente qualche nave vi approda per fare rifornimento. Un giorno, però, sbarcano gli Aleuti: cacciatori spietati e senza scrupoli che, dopo aver stretto un patto con la gente del posto, sterminano le lontre senza pietà. Al momento di ripartire, violano ogni accordo scatenando un conflitto sanguinoso che causa numerose vittime, tra cui il padre di Karana.
Da quel momento, la vita sull’isola cambia per sempre. All'arrivo di una nuova nave, il popolo di Karana decide di abbandonare l'atollo per cercare fortuna altrove. Tuttavia, a causa di un imprevisto dell’ultimo minuto, la ragazza e suo fratello non riescono a imbarcarsi e restano a terra. Ben presto, il fratello cade vittima dei cani selvatici, lasciando Karana completamente sola. La giovane dovrà contare solo sulle proprie forze e sugli insegnamenti della sua gente: sarà proprio il legame con gli animali e la sua incredibile resilienza ad aiutarla a sopravvivere alla solitudine e alle intemperie.
Un romanzo affascinante che parla di natura, sopravvivenza e coraggio. Una storia vera pubblicata per la prima volta nel 1960 e riedita di recente da Il Barbagianni. Un classico imperdibile per chi ama l’avventura pura.
O'Dell, Scott
Karana ha 12 anni e vive serena con la sua gente sull’Isola dei Delfini Blu quando l’arrivo degli Aleuti sconvolge tutto, portando morte e distruzione. Gli abitanti dell’isola decidono di partire in cerca di un luogo più sicuro, ma lei sceglie di restare per non a...