L'imprevedibile viaggio di Harold Fry

un film del 2023 diretto da Hettie Macdonald

Creato da:
Gerardo
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Ultimo aggiornamento: 22/10/2025

Harold e Maureen sono una coppia di pensionati che risiede a Kingsbridge, cittadina costiera nel sud dell'Inghilterra. Trascorrono una vita tranquilla, se non addirittura piatta, dedicando le giornate a piccole e ripetitive attività, come la cura del giardino e le pulizie della casa, e mantenendo vivi i rapporti amichevoli e cordiali con i vicini. Da questa pigra routine vengono improvvisamente risvegliati da una lettera indirizzata ad Harold, proveniente da un Hospice situato nella località di Berwick-upon-Tweed, al confine con la Scozia, nella quale la sua vecchia amica ed ex collega Queenie, con la quale ha perso i contatti, gli annuncia di essere gravemente malata. Inizialmente Harold non pare esageratamente scosso dalla notizia e reagisce con la flemma che lo contraddistingue; prende carta e penna con l'intenzione di buttare giù poche semplici righe per dimostrare all'amica la sua vicinanza e augurarle una pronta guarigione, nonostante sia palese che non ci sia alcuna speranza. Ma con lo scorrere delle ore, i suoi pensieri tornano al passato, alle vicende dolorose che più hanno segnato la sua vita e quella di Maureen. Realizza che una lettera non è abbastanza e, ispirato dalle parole della giovane commessa di un negozio, decide senza alcun preavviso, coi soli vestiti che indossa e le poche cose che ha in tasca, di mettersi in marcia per raggiungere il paese dove Queenie è ricoverata, convinto che questo suo pellegrinaggio le consentirà di continuare a vivere.

 
Per vedere la scheda del film su Wikipedia clicca qui

 

Consigliato da
Gerardo

Ogni volta che mi approccio a un film prodotto e girato in Gran Bretagna, o più in generale nelle Isole Britanniche, lo faccio con la convinzione di non uscirne deluso. Puntualmente le mie speranze non vengono disattese; anzi, sono quasi sempre ripagate appieno. Registi come Mike Leigh, Ken Loach, Christopher Nolan ma non solo, sono una sicurezza per l'eccellente riuscita di un film. Inoltre, molti dei più noti attori impegnati in queste produzioni sono passati attraverso il teatro prima di approdare al cinema. A teatro si sono formati e grazie ad esso hanno potuto perfezionare e affinare in modo completo le loro capacità espressive. Timothy Spall, Emma Thompson, Sally Hawkins, Eddie Marsan, Brenda Blethyn, Cillian Murphy, Colin Firth, Eddie Redmayne, Kate Winslet, Helen Mirren, Ian Holm, Alan Rickman, Brendan Gleeson, solo per citarne una manciata. Jim Broadbent, protagonista di questa pellicola, non ha percorso la stessa strada, ma le sue innate capacità lo collocano allo stesso livello dei talenti appena citati, oltre che dei tanti altri che non ho menzionato. Ci sono attori che riescono ad esprimere al meglio il loro talento con i gesti, altri con la parola, altri ancora con delle particolari movenze, anche solo con un tremore impercettibile che compare al momento perfetto. Ad alcuni sono sufficienti gli occhi. Negli occhi di Jim Broadbent c'è tutto Harold Fry. Le sofferenze che hanno segnato la sua vita potrebbero anche non essere raccontate, si capirebbero comunque. L'assenza di una spiegazione, di una descrizione dettagliata dei fatti, nulla toglierebbe alla comprensione del personaggio e nulla distoglierebbe dall'empatia che spontaneamente si instaura con lui. Harold che, come lui stesso ammette, nulla ha fatto nella vita, trova un obiettivo, uno scopo attraverso il quale regala speranza e fede, consapevolmente alla sua amica malata, inconsapevolmente e involontariamente a tutte le persone che conosce nel suo cammino. E vive lui stesso, forse per la prima volta dopo tantissimi anni. I suoi occhi smarriti, troppo spesso rivolti ad un passato che non porta con sé serenità, sono alla ricerca di riscatto. Harold abbandona la staticità di tutta una vita e, per una volta, si rivolge al futuro, in cerca di una pace che regali un po' di riposo a quegli occhi stanchi. Una persona impeccabile, distinta e vestita con decoro, viene via via sostituita da una dall'aspetto affaticato e sofferente. I pasti frugali, le notti all'addiaccio, le abluzioni nei torrenti dall'acqua gelida lasciano il segno: la barba è incolta, i vestiti laceri, le scarpe lise e umide. Al contrario però, il suo sguardo, da triste e rassegnato, diventa ogni giorno più tenace, ricco di speranza, convinzione, vita. Ci sono attori a cui sono sufficienti gli occhi, dicevo. Di sicuro è così per Jim Broadbent.

copertina L'imprevedibile viaggio di Harold Fry [DVD]

L'imprevedibile viaggio di Harold Fry [DVD]

/ un film di Hettie Macdonald
Con grande sorpresa di amici e parenti, il settantenne Harold Fry decide di camminare dal Devon a B...
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