Diretto dal co-sceneggiatore dei tre episodi di Ritorno al futuro, che presumibilmente ha voluto rendere un piccolo omaggio proprio alla nota saga, mettendone in scena gli interpreti principali, seppur relegati a ruoli minori: Christopher Lloyd, qui nella parte dell'enigmatico Ray, e Michael J. Fox, impegnato in una tragicomica comparsata.
Il film ripercorre il viaggio surreale del giovane Neal lungo l'Interstate 60 (strada di cui non vi è traccia sulle mappe ufficiali), allo scopo di portare a termine un lavoro affidatogli, ovvero consegnare un pacco a un tizio che non conosce presso uno strano locale chiamato Rainbow Club nell'inesistente città di Danver.
Nella scena iniziale si fa menzione di tale O.W. Grant, figlio di uno gnomo e di una nativa americana Cheyenne, che si può incontrare viaggiando sull'Interstate 60 e che a richiesta esaudisce i desideri, ma non più di uno a persona.
Si fa poi la conoscenza con Neal Oliver, giovane di Saint Louis che sta vivendo una vita che non vuole, costantemente orientata dai desideri del padre, un ricco avvocato. È sul punto di iscriversi all'Università per frequentare la facoltà di legge, quando la sua vera aspirazione sarebbe dedicarsi a tempo pieno alla pittura, passione che adora e in cui eccelle; e verso la quale è tanto incoraggiato dalla sorella Nancy quanto osteggiato dalla fidanzata Sally.
Nel giorno del suo ventiduesimo compleanno, mentre è a pranzo al ristorante con la sua famiglia, Neil viene avvicinato da O.W. Grant nelle vesti di un cameriere che, nel porgergli la torta, lo invita a esprimere un desiderio. Neal chiede una risposta alla sua vita. Successivamente, uscito dal locale, il ragazzo riceve inavvertitamente un colpo alla testa che lo spedisce all'ospedale. Al momento del risveglio, ai piedi del letto compare un uomo piuttosto grottesco di nome Ray, che Neil scambia per un medico. Ray spiega al ragazzo che lui è in grado di vedere cose invisibili alle altre persone, tra le quali dei cartelloni pubblicitari che, oltre a riportare uno strano messaggio e un numero di telefono, ritraggono la ragazza che compare nei suoi sogni e che è il soggetto preferito dei suoi dipinti. Neil, rapito dalla curiosità di tutta la situazione, appena dimesso non esita oltre e si decide a contattare il numero di telefono che compare sul cartellone. All'altro capo risponde una donna, che gli dà un orario e un indirizzo a cui presentarsi il giorno successivo...
Per vedere la scheda del film su Wikipedia clicca qui