Seppur il protagonista sia il giardiniere che per cinquant'anni ha curato amorevolmente quello che è uno dei prati più famosi al mondo e che ogni tennista vorrebbe calpestare, in questo libro non troveremo aneddoti di sport, non verranno rivelati i segreti degli atleti pronti a scendere in campo e nemmeno quelli degli spettatori. La storia raccontata dal giardiniere Henry Evans, appartiene al periodo della sua infanzia e giovinezza. Il vero racconto inizia nel 1938, quando il mondo, inglese in particolare, presentava regole sociali molto diverse. In quegli anni la divisione tra ricchi lord nobili o borghesi e lo stuolo di personale al loro servizio era netta e "normale". Certamente il figlio di un servitore non poteva aver nessuna speranza amorosa nei confronti della figlia di una ricca famiglia. Ognuno aveva un ruolo ben definito e inalterabile. E' proprio allora però che inizia a soffiare anche un vento nuovo, che scompiglia le idee dei giovani creando una la frattura che porterà una radicale modifica nella società.
/ Jane Crilly
Per cinquant’anni, Henry Evans è stato il giardiniere del prato più famoso del mondo, patrimonio na...