Nella Hong Kong degli anni '90, si sfiorano le vicende di due poliziotti, entrambi reduci dalla fine di una relazione sentimentale. Nel primo episodio, uno acquista e consuma un barattolo di ananas al giorno, in attesa che trascorra un mese dalla rottura e avere la certezza che la sua ragazza sia convinta della scelta. Ma durante quel periodo di attesa conoscerà una donna che sta affrontando dei guai con dei malavitosi, innamorandosene. Nel secondo episodio, l'altro, appena lasciato da un'hostess, si reca quotidianamente allo stesso chiosco, dove fa colpo, senza rendersene conto, sulla nuova banconiera, una ragazza simpatica e dalla vitalità contagiosa.
Talvolta, le due storie si incrociano - volutamente - nei tempi sbagliati, a regalare lo strano effetto del tempo che si ritorce su se stesso. Per enfatizzare lo scorrimento dello stesso, il regista ricorre alla tecnica del step-framing, che consiste nel cristallizzare il protagonista della scena, mentre intorno a lui tutto scorre ad altissima velocità. Tecnica che Wong Kar-wai utilizza e utilizzerà molto spesso nei suoi film.