Lisa è una bambina di dieci anni che vive a Parigi. All’improvviso alla piccola la vista scompare; i medici, dopo una serie di analisi ed esami, non sanno dare una motivazione. Come è scomparsa, la vista le riappare improvvisamente. A questo punto i dottori consigliano un consulto psichiatrico. I genitori incaricano il nonno di portarla ogni mercoledì, ma lui per sua nipote ha un’altra idea: la porterà a vedere le più grandi opere d’arte, per insegnarle a “guardare” davvero il mondo prima che possa diventare buio. La piccola entra, così, nei più grandi musei come il Louvre, Il museo d’Orsay ecc. Davanti alle meraviglie di quei musei il nonno le racconterà storie, emozioni e le insegnerà dei valori. Attraverso l’arte e i quadri, le vuole insegnare l’amore, la libertà, la sofferenza, la bellezza e il senso della vita.
Il rapporto tra i due si rafforzerà e Lisa svilupperà una nuova consapevolezza.
Un romanzo di formazione che unisce due generazioni diverse in un’unica passione. L’arte viene utilizzata come mezzo per insegnare a vedere oltre le apparenze, anche di fronte alla fragilità e alla paura della perdita.
Schlesser, Thomas
Lisa ha dieci anni e vive a Parigi con i genitori quando un giorno, all'improvviso, i suoi occhi smettono di vedere. I primi accertamenti al pronto soccorso non rilevano nulla di anomalo e dopo qualche ora di angoscia la vista sembra tornata. L'oculista è convinto...