Inghilterra, inizio '800. Emma, orfana di madre e figlia di un brontolone ipocondriaco, è una giovane donna che ama passare le sue giornate a spettegolare e impicciarsi della vita sentimentale delle persone a lei vicine. Il suo amore è Mr. Knightley, fratello del marito della sorella, ma entrambi non hanno ancora l’intenzione di dichiararsi. Impicciona per natura, la ragazza cerca di combinare il matrimonio dell’amica Harriet con il pastore del villaggio, convincendola che l’uomo provi dei sentimenti per lei. La ragazza viene letteralmente spinta tra le braccia dell’uomo dalla nostra protagonista. Emma si distrae molto rapidamente con l’arrivo dell'incantevole Jane, dotata di uno straordinario talento musicale, tanto che comincia ad esserne gelosa. La vita di Emma procede tranquillamente tra dichiarazioni d'amore maldisposte, inganni e sotterfugi, fino a quando un avvenimento le farà capire i suoi veri sentimenti per Mr. Knightley.
Il mondo di Jane Austen rivive in questo adattamento del suo omonimo romanzo. Regia, interpreti, ambienti, scenografie, costumi, dialoghi trasmettono un’artificiosità che accentua sia il carattere frivolo della protagonista, sia la caustica eleganza della scrittura di Jane Austen. Nel film l’Inghilterra è raffigurata come un mondo idilliaco dai colori pastello e la società è basata tutta sull’apparenza e sull'espressione visiva e verbale del proprio privilegio, capisaldi della letteratura della Austen.
/ diretto da Autumn de Wilde
Inghilterra, inizio '800. La giovane e benestante Emma, orfana di madre e figlia di un brontolone i...