Nessuno può dimenticare la saggezza, la cultura, la pacatezza ed educazione di un uomo che è riuscito nel difficile intento di portare la cultura nelle case degli italiani. Tra tante voci urlanti la sua era una carezza che accompagnava per mano alla scoperta del mondo, riuscendo a tradurre concetti complicati con parole semplici, di facile comprensione per tutti, svelando le meraviglie della natura e della scienza con sincera e contagiosa passione. Un eredità raccolta e protratta dal figlio Alberto che ha scritto la prefazione di libro di Piero Angela, l'ultimo, in cui ha voluto ribadire il suo pensiero, la sua visione del mondo. Un'ultima condivisione come una chiacchierata con un amico che ci lascia in eredità un grande sapere ma soprattutto la voglia di scoprire, di conoscere. Quell'essere affamati di curiosità sana che chiede di sapere come stanno realmente le cose.