Il film racconta la vita di Colette, considerata una delle maggiori figure della prima metà del XX secolo.
Scrittrice francese di enorme successo, nel 1948 ottiene la candidatura per il Premio Nobel per la Letteratura.
Parigi, XIX secolo. Sidonie-Gabrielle Colette è una giovane donna proveniente dal villaggio rurale di Saint-Sauveur-en-Puisaye. Inizia una relazione con Willy, un famoso e famigerato imprenditore letterario. Insieme raggiungono Parigi e subito la giovane viene affascinata dalla società libertina della Belle Époque. Ispirata da ciò, scrive una serie di racconti autobiografici intitolata Claudine.
Willy è in profonda crisi economica, non riesce più a pagare i suoi scrittori. Propone così a Colette di scrivere un romanzo sulle sue storie scolastiche, che tante volte ha sentito solo a voce. La donna inizia la stesura intitoladola Claudine à l'école, ma all’uomo non soddisfa la bozza. Mesi dopo, non avendo altra scelta, Willy pubblicherà quella bozza, dopo averla revisionata, con il proprio nome. Il successo è talmente grande, che l’editore ne pretende un seguito. Colette scriverà Claudine à Paris, e la sorte è uguale alla precedente.
I rapporti con Willy nel frattempo si raffredano, tanto che Colette inizia una relazione con Georgie Raoul-Duval, una ricca signora della Louisiana.
Questo fatto personale porterà alla stesura dell’ennesimo capolavoro di Colette: Claudine en ménage, ma anche questa volta sarà pubblicato con il nome del marito.
La sorte però per la trilogia di Colette è destinata a cambiare...