La vita dell’artista Charlotte Salomon (Berlino, 16 aprile 1917 – Auschwitz, 10 ottobre 1943) rivive nelle pagine di questo meraviglioso fumetto con i testi di Ilaria Ferramosca e le immagini di Gian Marco De Francisco.
Charlotte è una giovane pittrice ebrea, la quale comincia a dipingere per “scappare” dalla sua situazione famigliare, segnata dal suicidio della madre e da alcuni casi di depressione, di cui anche la stessa pittrice soffre.
È nota al mondo per la serie di dipinti autobiografici Leben? oder Theater?: Ein Singspiel, composti da 769 opere singole dipinte tra il 1941 e il 1943. In essi la pittrice racconta tutta la sua vita: l'infanzia felice, gli studi accademici, la rielaborazione del suicidio della madre, la fuga dal nazismo fino ai giorni prima dell'arresto.
L’opera presenta anche l’inserimento di testi e musica, proprio come un copione teatrale, mentre le immagini sono realizzate con la tecnica del "guazzo".
Negli ultimi due anni di vita (1941-1943) si rifugia in Francia per nascondersi dai nazisti, sposa Alexander Nagler, anche lui un rifugiato tedesco, ma verranno incarcerati entrambi.
Charlotte muore a 26 anni, incinta di qualche mese, nel campo di concentramento di Auschwitz molto probabilmente lo stesso giorno del suo arrivo.