1922. La tranquilla e benpensante cittadina di Littlehampotn, nel sud dell'Inghilterra, è "sconvolta" dalle sprezzanti lettere anonime che la signorina Edith Swan, zitella che vive con i genitori, inizia a ricevere. Tutti i sospetti ricadono su una vicina di casa, l'irlandese Rose Gooding, giovane vedova che vive con la figlia Nancy e il fidanzato di lei. Rose è conosciuta come una donna schietta e per nulla docile, ed ritenuta poco raccomandabile. Inoltre ha da poco avuto una schermaglia con gli amici del padre di Edith, pochi giorni dopo la quale ha ricevuto una visita dei servizi sociali in seguito a una denuncia anonima. Rose rischia di finire in prigione, oltre a perdere l'affidamento della figlia. In suo soccorso arrivano le sue vicine di casa Ann, Kate e Mabel, che riescono a racimolare la somma per la cauzione. Ma appena Rose fa rientro a casa, le perfide lettere anonime ricominciano ad essere recapitate, questa volta non solo a Edith, ma a molte altre persone del vicinato. Il che ha l'effetto di far ripiombare nei guai Rose. Solamente Gladys Moss, unica donna della stazione di polizia, nutre dei dubbi che proprio Rose sia la vera autrice delle missive...