L’autore ci fa tornare indietro negli anni attraverso la storia di Lino, che rappresenta in realtà sé stesso, e ci racconta con leggerezza e ironia la sua infanzia. In questo romanzo in capitoli brevi, ci sono le piccole e grandi difficoltà che un bambino ci ceto basso doveva affrontare con un padre lontano per lavoro e una madre che ogni giorno si rimbocca le maniche per mandare avanti la famiglia.
Lino fa i conti con una vita umile dove i soldi non bastano mai, una casa umida e non riscaldata dove il freddo non gli concede un sereno riposo, i vestiti, sempre gli stessi da riadattare, le cose che servono per la scuola e che lui non si può permettere. Lino frequenta la quinta e dovrà pensare a cosa fare dopo la scuola, ma è in gamba e non perde tempo. Ma Lino è anche e ancora un bambino, e come tale ha bisogno anche di spensieratezza e divertimento, è appassionato di fumetti, delle figurine dei calciatori, ed è stregato dai tòcca tòcca.
Questa storia è un viaggio negli anni 50’ che ci fa assaporare la vita, le tradizioni, le usanze, le superstizioni della vita di un piccolo paese del sud, che ci fa sorridere ma anche inevitabilmente riflettere sui cambiamenti e le differenze rispetto all’infanzia vissuta ai giorni nostri.
Petrosino, Angelo
Un libro di narrativa illustrato per bambini dagli 8 anni di Angelo Petrosino, autore di "Le avventure della gatta Ludovica", "Le avventure del passero Serafino" e "Fratello e sorella per forza". La storia di un bambino curioso che ama giocare e scoprire il mondo,...