Da venerdì 17 maggio, presso la Biblioteca di Oriago, sarà possibile ammirare le mostre fotografiche della rassegna OFF-Oriago Fotografia Festival, giunta alla sua settima edizione. L'inaugurazione di ogni mostra è prevista per le ore 18.30 del primo giorno in calendario. Le mostre sono visitabili durante l'orario di apertura della biblioteca (dal lunedì al venerdì 9.30-20 - sabato 9.30-13).
Il programma di OFF 2019:
17 maggio-3 giugno 2019ROSARIO DE BLASI - SalentoQuesto lavoro è nato 3 anni fa per l'esigenza di rendere visibili le emozioni che provo quando ritorno (per fortuna ancora spesso) in quei luoghi carichi di storia e tradizione. In queste immagini ho voluto proporre la manualità ed il ritmo con il quale queste mani creano. Cartapesta, terracotta, arte sacra, tutto sembra muoversi al ritmo della "pizzica".
7 giugno-24 giugno 2019DANIELE DI SANTO - Magico MyanmarLa Birmania è rimasta chiusa dal resto del mondo per circa 60 anni. Dopo la guerra civile, arriva la giunta militare al governo che cambia il nome da Burma a Myanmar, proseguendo una politica di porte chiuse. Solo nel 2012, con la visita di Hillary Clinton e con l'aiuto di Aung San Suu Kyi, i militari aprono i confini del paese.
6 settembre-23 settembre 2019MARA ZANCANARO - Ritratti dall'OrissaUn tuffo nella storia, nella cultura e nelle tradizioni che affiorano dalla concentrazione di ben 62 diverse etnie, alcune delle quali in via di estinzione, ha contribuito a rendere l'Orissa una meta affascinante e misteriosa.
27 settembre-14 ottobre 2019GABRIELLA BASO - Gente in mostraLe opere d'arte evocano in ognuno di noi emozioni diverse, proprie della sensibilità e del vissuto di ciascuno. Visitare esposizioni, gallerie, musei, dà quindi più di una opportunità: ammirare le opere, vivere emozioni ma anche scoprire le espressioni emotive delle persone che insieme con noi hanno il privilegio di trovarsi in quello spazio e di fruire della medesima esperienza culturale.
18 ottobre-4 novembre 2019EZIO GIACOMIN - Gente e motoriL'auto che accelera e sobbalza durante la corsa, il motociclista che controlla la moto prima di riprendere la gara: attimi fuggevoli, difficili da cogliere se il fotografo non è pronto. Per la fotografia sportiva la velocità nel cogliere il momento è essenziale; occorre determinazione, pazienza e passione per lo sport - e ancora ciò non sarebbe sufficiente senza capacità di cogliere l'attimo, di vedere con gli occhi del cuore prima che con la macchina fotografica. Chi ama la fotografia sportiva insegue quegli scatti tra corse in autodromo e rally, cercando di registrare l'intensità di quei secondi in cui l'uomo sfida se stesso e la natura, cercando di andare oltre.
8 novembre-25 novembre 2019ROBERTO ALBERTI - Antichi mestieri venezianiIn questa esposizione presenta tre lavori fotografici di reportage su altrettante attività tipiche del territorio di Venezia. La ricerca, svolta negli anni novanta, si compone in totale da 16 reportage su altrettante attività alcune delle quali ormai non più esistenti. I lavori si riferiscono ad un Liutaio (non più in attività), ad un Ceramista (non più in attività) ed a una Fonderia (ancora in attività).
Direzione artistica di Daniele Di Santo
In collaborazione con
Associazione culturale fotografica – B.F.I. - FIAF “La tangenziale” di Mestre
Gruppo “Photo luce” di Mestre