Dal 18 ottobre all'8 novembre nella biblioteca di Oriago è possibile visitare la mostra dedicata a un'importante figura dell'arte fumettistica degli anni '60 e '70.
Un’occasione per riscoprire, in un allestimento suggestivo, il tratto, le tavole e la visione di un autore che ha fatto della passione per il fumetto un ponte tra architettura, disegno e racconto.
Vladimiro "Miro" Missaglia (Venezia, 14 maggio 1933 - Venezia, 8 giugno 2008), è stato un fumettista, architetto ed editore italiano. Nel fumetto ha lavorato per i principali editori italiani, collaborando lungamente con il fratello Ennio.
Dopo aver frequentato l'istituto nautico a Venezia, si laurea in architettura e si appassiona al disegno grazie all'amico Giorgio Bellavitis.
L'esordio professionale è per la casa editrice Il ponte di Renato Bianconi, per la quale collabora a Tommy Rey e Gran Sakem, scritta da Gian Giacomo Dalmasso.
Per lo stesso editore, idea nel 1957 il suo prima personaggio, Aquila Rossa, seguito l'anno successivo da Yumak, realizzata insieme al fratello Ennio.
Passa poi a collaborare fino al 1959 con le edizioni Alpe dii Giuseppe Caregaro e, dal 1959 al 1963, per la Fratelli Fabbri Editori, disegnando alcune serie a fumetti per la testata Selezione dei ragazzi , oltre ad alcuni albi dell'Intrepido.
Svolge contemporaneamente all'attività di fumettista, anche quella di architetto, occupandosi anche di restauri a Ca' Rezzonico e Ca' Foscari.
Nel 1962 l'approdo a quella che diventerà la Sergio Bonelli Editore, disegnando la serie I tre Marines, pubblicata in appendice alla serie di strisce Collana dei Tex. Insieme al fratello fonda nel 1964 la cosa editrice Bucintoro, con la quale pubblica la serie Kriss che ottiene un buon riscontro in Francia con il nome Kali.
Negli anni Settanta collabora con l'editore Renzo Barbieri e per la Geis realizza il western di buon successo Jesus. Collabora anche con varie riviste di fumetti italiane come Corrier Boy, Il Mago, Lanciostory, Skorpio, Più e alla francese Aventures et Voyages.
Con il figlio Dario, disegnando su sue sceneggiature, pubblica molte storie della serie Collana Eroica della Dardo e la serie Nuovo Mondo per il Messaggero dei Ragazzi.
Insieme al fratello riprende nel 1978 la collaborazione con la Bonelli realizzando storie della serie Mister No e creando la serie Judas nel 1978 e Gil nel 1982.
Dopo la morte del fratello nel 1993, si dedicò all'animazione e scrive e disegna nel 1997 una striscia sulla città di Venezia, "Venezia, la storia, la leggenda".
In sua memoria è nato il premio Miro Missaglia, istituito nel 20008 al Treviso Comic Book Festival per editori e autori emergenti del fumetto italiano.
La mostra è visitabile in orario di apertura della biblioteca
L'accesso è libero e gratuito