Luigi Da Porto




Lapide commemorativa di Luigi Da Porto a Contrà Porti, Vicenza.
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"Nel tempo che Bartolommeo dalla Scala, signore cortese ed umanissimo, il freno alla mia bella patria a sua posta e strigneva e rallentava, furono in lei, secondo che mio padre dicea aver udito, due nobilissime famiglie per contraria fazione, ovvero particolar odio; nemiche, l’una è Capelletti, l’altra è Montecchi nominata."

Questo è l'incipit della novella dello scrittore vicentino Luigi Da Porto, intitolata Storia di Giulietta e Romeo con la loro pietosa morte avvenuta già in Verona nel tempo del Sig. Bartolommeo della Scala. I Capelletti e i Montecchi di cui si fa cenno nell'incipit della novella sono quasi sicuramente di origine dantesca. Li ritroviamo infatti nel Purgatorio VI, v. 106-108, in cui Dante dedica una terzina alle famiglie in lotta:

Vieni a veder Montecchi e Cappelletti, 
Monaldi e Filippeschi, uom sanza cura: 
color già tristi, e questi con sospetti!

I Montecchi e i Cappelletti  a cui si riferisce Dante sono due famose famiglie di fazione contrapposta: i primi infatti sono ghibellini mentre i secondi guelfi. Da Porto prende la conflittualità delle due famiglie e la rende romanzesca, eliminandone il fattore politico originario. La novella di Luigi Da Porto è probabilmente datata 1524 (lo si può dedurre da una lettera del 1524 di Pietro Bembo in cui parla di un testo che il Da Porto gli aveva mandato perché lo correggesse). Si può quindi affermare che, rispetto alle altre fonti dirette e indirette di Romeo and Juliet di Shakespeare, la novella di Da Porto è da considerarsi come la più antica. Per quanto riguarda la storicità della storia narrata, Da Porto dice di averne ascoltato il racconto da un suo soldato, durante una cavalcata in Friuli. Questo topos letterario può essere interpretato come un artificio narrativo oppure potrebbe alludere a un ricordo autobiografico di un amore dello stesso autore. Nella novella dello scrittore vicentino ritroviamo i medesimi punti salienti della tragedia shakespeariana quali la morte del cugino di Giulietta ad opera di Romeo, il bando dalla città di quest’ultimo, fino alla tragica fine dei due amanti. Anche i nomi dei personaggi sono gli stessi, Mercuzio, Tebaldo, Paride; ciò sta a significare che Shakespeare ha mantenuto gli originali, senza apportare alcuna modifica. Va detto che Shakespeare non ebbe modo di leggere direttamente la novella del Da Porto, ma lo fece indirettamente grazie a varie trasposizioni. Infatti la novella dello scrittore vicentino venne ripresa dal vescovo letterato Matteo Bandello, che, grazie alle sue Novelle, ebbe il merito di dar fama e fortuna alla storia di Romeo e Giulietta. Le Novelle del Bandello vennero tradotte in francese da Pierre Boaistuau, con il titolo Histoires tragiques nel 1559, e fu così che la storia dei due amanti arrivò fino in Francia.

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/48/Histoires_tragiques_1559.jpg
Prima pagina dell'edizione di Boaistuau (Fonte: Wikipedia)

La versione di Boaistuau raggiunse a sua volta il suolo britannico, in quanto venne tradotta in inglese, in forma di prosa nel Palace of Pleasure (1567) di William Painter, e in versi  nel poema The Tragicall Historye of Romeus and Juliet (1562) di Arthur Brooke. La trasposizione ad opera di Brooke fu la fonte primaria e diretta del Romeo and Juliet shakespeariano. Comunque, nonostante le varie rielaborazioni avvenute nel tempo, possiamo affermare che il padre della storia di Romeo e Giulietta fu un italiano, originario di Vicenza.   


Prima pagina dell'edizione shakesperiana (Fonte: Wikipedia)
Per saperne di più

Bibliografia
Montorso mio dolce e ameno : Luigi da Porto nel quinto centenario della nascita / Guido Guarda. - Montorso Vicentino : Associazione Pro loco : Amministrazione comunale, 1985. - XIII, 312 p., [2] c. di tav. : ill. ; 20 cm.

La Giulietta nelle due edizioni cinquecentesche / Luigi Da Porto ; a cura di Cesare De Marchi. - Firenze : Giunti, 1994. - XXXIX, 71 p., [7] c. di tav. : ill., 1 ritr ; 23 cm. - (Classici Giunti). - ISBN 88-09-20456-5

Il creatore di Giulietta e Romeo : discorso per la solenne inaugurazione dell'anno accademico 1931-32 / Arturo Pompeati. - Venezia : Libreria emiliana editrice, 1932. - 22 p. ; 24 cm

La prima Giulietta : edizione critica e commentata delle novelle di Luigi Da Porto e Matteo Maria Bandello / Daria Perocco. - Bari : Palomar, 2008. - 155 p. ; 21 cm. - (Palomar athenaeum ; 70). - ISBN 978-88-7600-308-0

Risorse on-line
Pagina su Wikipedia
Dizionario biografico degli italiani Treccani
Testo integrale della novella "Giulietta e Romeo"
Saggio "Bembo correttore di Luigi Da Porto" di Carlo Pulsoni (pdf)
Ultimo aggiornamento
22/08/2017