La Vaca Mora: il binario della memoria


La linea ferroviaria Mestre-Adria, ora di proprietà della società della Regione Veneto denominata Sistemi Territoriali, nasce dall’unione di due tronconi. Il primo, la Piove-Adria, inizia a funzionare nel 1916, in piena guerra mondiale, come parte di un reticolo di linee ferrate - le Guidovie Centrali Venete - che congiungono la bassa padovana con la città del Santo. La stessa società costruttrice, la SV - Società Veneta, sul finire degli anni ‘20 progetta il prolungamento di tale linea in direzione del nuovo polo di sviluppo economico costituito dal porto e dalle fabbriche di Marghera. I lavori durano due anni; oltre ai due capilinea di Piove di Sacco e Mestre e alla fermata di Boion, sono realizzate tre stazioni intermedie a Camponogara-Campagna Lupia, a Mira Buse e ad Oriago. Su quest’ultima stazione è fatta confluire anche la tramvia Padova-Fusina di proprietà della stessa Veneta, mediante la devia zione del vecchio percorso dalla riviera all’interno del paese lungo il tracciato dell’attuale via Veneto. L’inaugurazione del raccordo avviene il 28 ottobre 1931, giorno di festa nazionale perché ricorrenza della Marcia su Roma.

Se vuoi leggere l'articolo sulla Vaca Mora pubblicato sul numero 8 della rivista "Rive" clicca qui

Se vuoi consultare la pubblicazione uscita nel 1931 in occasione dell'inaugurazione della Vaca Mora  La ferrovia Mestre Piove di Sacco.pdf
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La storia della ferrovia Adria-Mestre su Wikipedia clicca qui

storiAmestre Associazione per la storia di Mestre e del territorio
In littorina da Venezia ad Adria: binari, stazioni e paesaggi di Elena Noale clicca qui

Associazione Amici della Ferrovia Italia
Vaca mora... mon amour! Mestre-Adria, 80 anni di attività a cura di Fabrizio Baroni fotografie di Enrico Tenconi clicca qui


Ultimo aggiornamento
13/02/2019