I grandi detectives della letteratura 1



Giudice Dee Giudice Dee creato da Robert Van Gulik
 
Il personaggio del Giudice Dee si basa sulla figura storica del magistrato e statista della corte Tang Ti sen Chieh (630-700 circa).
Ricreato da Van Gulik a partire da un romanzo popolare, il Giudice Dee è una sorta di Sherlock Holmes cinese, raffinato, colto e intuitivo. La particolarità dei gialli "cinesi" di Van Gulik, noto orientalista, è che il Giudice Dee si occupa simultaneamente di tre casi. Van Gulik cerca così di ricreare la vita reale, quotidiana, di un magistrato cinese.


Nell'illustrazione,
il Giudice Dee disegnato da Robert Van Gulik

Gideon Fell creato da John Dickson Carr

Fell è un investigatore creato dallo scrittore John Dickson Carr, protagonista di ventitré romanzi gialli, pubblicati fra il 1933 e il 1967, nonché di alcuni racconti brevi e drammi radiofonici. Sia per il fisico sia per temperamento Fell presenta diverse somiglianze con lo scrittore Gilbert Keith Chesterton, che ne è stato la principale fonte di ispirazione. Fisicamente Fell è alto e massiccio; ha una folta chioma di capelli quasi completamente grigi, baffoni imponenti, voce tonante. Indossa spesso un mantello e un cappellaccio dalla tesa larga e porta occhiali legati con un nastro nero; nei primi romanzi cammina appoggiandosi a due bastoni, ma successivamente ne utilizzerà soltanto uno. Soffre di asma che gli causa spesso respiro affannoso.

Nell'illustrazione, Gideon Fell disegnato da Ferenc Pinter

Lincoln Rhyme creato da Jeffery Deaver

Lincoln Rhyme è un personaggio di alcuni romanzi di Jeffery Deaver, primo tra tutti Il collezionista di ossa. Criminologo di fama mondiale, ha lavorato per anni per la Polizia di New York e ha contribuito a creare il PERT (Phisical Evidence Research Team) dell'FBI. Divorziato, la sua vita è cambiata drasticamente dopo un incidente avvenuto durante l'esame di una scena del crimine in un cantiere, dove una trave di quercia gli è caduta addosso lasciandolo vivo ma rompendogli la quarta vertebra cervicale rendendolo un tetraplegico C4 incapace di svolgere direttamente le mansioni perché paralizzato. (fonte: wikipedia)

Nella foto, Denzel Washington il volto cinematografico di Lincoln Rhyme


Aloysius Pendergast creato da Douglas Preston e Lincoln Child

Ha una personalità unica, misteriosa, una cultura formidabile e uno sviluppato senso per investigare sui serial killer. Lavora nel dipartimento di New Orleans, Louisiana, anche se non rinuncia ad uscire da questi confini giurisdizionali per investigare e portare a termine i suoi casi. Ha un fratello sadico e psicopatico, geniale nei crimini quanto il fratello nell'investigazione. Personaggio carismatico, un essere quasi soprannaturale con una personalità unica, unisce eleganza, distinzione, erudizione ad eccezionali qualità fisiche e mentali.

Nella foto, Christopher Walken l'attore al quale si sono ispirati Preston & Child per creare Aloysius Pendergast
Héctor Belascoarán Shayne creato da Paco Ignacio Taibo II

È l'investigatore privato di Città del Messico protagonista di molti libri di Paco Ignacio Taibo II. Figlio di un basco e di una irlandese (da qui il doppio cognome, a cui lui tiene molto), anarcoide, introspettivo, cinico e fatalista, Belascoarán condivide l'ufficio con un idraulico, un tappezziere ed un ingegnere che si occupa di fogne.
Orbo (ha un occhio solo), sfortunato e disilluso, Héctor Belascoarán è uno dei personaggi più memorabili creati da Paco Ignacio Taibo II. Abbandonato un lavoro sicuro e un matrimonio rodato, improvvisatosi detective privato (o «indipendente», come precisa lui stesso), Belascoarán attraversa Città del Messico inseguendo serial killer, poliziotti corrotti, rapinatori e fantasmi. Rancida, tentacolare, matrigna, la capitale messicana è la protagonista di questi racconti e incarna perfettamente il carattere anarchico e disincantato dei suoi abitanti. (da "Le avventure di Héctor Belascoarán").

Nella foto, Paco IgnacioTaibo II, il creatore di Héctor Belascoarán Shayne


Mario Conde creato da Leonardo Padura Fuentes

Mario Conde è un poliziotto cubano che preferirebbe essere uno scrittore, e ammette i suoi sentimenti di "solidarietà con gli scrittori, i pazzi, e ubriaconi".
Tormentato dal passato, circondato da una schiera di amici più tristi di lui, Mario Conde è un personaggio straordinario, alter ego cubano del messicano Belascoarán. In una Cuba che si tormenta tra la volontà di resistenza e la voglia di ricchezza, el Conde conduce le sue indagini in maniera eterodossa, contro tutto e contro tutti, e alla fine delle sue indagini, seduto sulla riva del mare, si sbronza alla memoria di Hemingway.

Nella foto, Leonardo Padura Fuentes,
il creatore di Mario Conde

Ultimo aggiornamento
21/08/2017