...aspettando Natale!


In biblioteca puoi trovare tantissimi spunti per creare il tuo Natale e rendere indimenticabile la festa più bella dell'anno. Abbiamo creato delle bibliografie a tema sia che tu voglia scegliere il film giusto da vedere, il menù da servire, gli addobbi da creare o il libro da leggere durante il periodo delle feste.

Ma sai tutto sul Natale? Ecco un po' di curiosità da sfoggiare durante il pranzo del 25!

  • Ogni anno la popolazione di Oslo, Norvegia, dona alla città di Londra l' albero di Natale di Trafalgar Square  come ringraziamento per l’assistenza durante la seconda guerra mondiale.
  • Jingle Bells è stata la prima canzone ad essere trasmessa dallo spazio.
  • Charles Dickens è cresciuto durante quella che era nota come “piccola era glaciale”, un periodo in cui le temperature globali erano molto più basse del normale e in questo periodo sperimentò la neve per i suoi primi otto Natali. Questa esperienza di "Natale bianco" ha influenzato la sua scrittura.
  • Nei Paesi Bassi, Sinterklaas (il Babbo Natale olandese) arriva dalla Spagna, non dal Polo Nord. Sinterklaas ha dei piccoli aiutanti, ma non sono adorabili elfi laboriosi: sono ragazzi e ragazze dal volto nero che possono rubare i bambini se si sono comportati male, e portarli in Spagna: una punizione severa secondo gli olandesi.
  • In Germania, Polonia e Ucraina, trovare una ragnatela o un ragno su un albero di Natale è considerato un messaggio di buona fortuna, decorare un albero di Natale con ragni artificiali e ragnatele  inevitabilmente vi porterà fortuna e prosperità!
  • In Islanda invece di un Babbo Natale, i bambini sono visitati da 13 Yule Lads che premiano i bambini per il buon comportamento o li puniscono se son stati cattivi. Il periodo di vacanza inizia 13 giorni prima di Natale e ogni giorno una delle 13 Yule Lads viene a casa e riempie le scarpe che i bambini lasciano sotto l' albero di Natale con dolci e piccoli regali o patate marce, a seconda di come quel particolare bambino si è comportato il giorno precedente. La madre di Yule Lads,  orribile vecchia Grýla, rapisce i bambini cattivi e li cucina nel suo calderone.
  • La Statua della Libertà fu donata agli Stati Uniti dai francesi il giorno di Natale del 1886. Pesa 225 tonnellate e quindi si potrebbe considerare come il più grande regalo di Natale del mondo.
  • Il Natale segna presumibilmente la nascita di Gesù Cristo il 25 dicembre. Ma non c' è alcuna menzione del 25 dicembre nella Bibbia e la maggior parte degli storici in realtà credono che sia nato in primavera. Il 25 dicembre fu probabilmente scelto perché coincideva con l' antica festa pagana Saturnalia, che celebrava il dio dell' agricoltura Saturno. Molte delle tradizioni natalizie popolari oggi affondano le loro radici in Saturnalia: rami di alberi sempreverdi sono stati utilizzati durante il solstizio d' inverno come ricordo delle piante verdi che sarebbero cresciute in primavera quando gli dei del sole si sono fatti forti. Anche l’uso dei regali di Natale deriva dai Saturnali, durante questa festa gli schiavi partecipavano ai banchetti come se fossero uomini liberi e tutti si scambiavano doni.
  • Ogni presepe ha il suo microcosmo di statuine, che di solito raffigurano artigiani, mendicanti e pastorelli. In Catalogna aggiungono il “caganer”, un personaggio accucciato e con le braghe calate, intento a fare... i suoi bisogni. Pare che porti fortuna...
  • Non c’è presepe senza cometa. Di una stella che guida il cammino dei Magi parla il Vangelo, che però non fa parola di “code” o scie luminose. Sembra che il primo a dipingerla così sia stato Giotto, nel 1303: secondo una teoria, dopo aver assistito al passaggio della cometa di Halley, due anni prima.
  • Tregua di Natale è il nome dato a un episodio della Prima guerra mondiale, quando nel 1914 le ostilità sul fronte occidentale si interruppero spontaneamente per alcuni giorni. Alla Vigilia soldati tedeschi e inglesi lasciarono le trincee per incontrarsi nella “terra di nessuno” e scambiarsi gli auguri.
  • In Germania e in Austria esiste il demone del Natale, la controparte negativa di San Nicola. Questo demone detto “Krampus” ha il compito di punire i bambini cattivi. A tal proposito in alcune città il giorno di San Nicola persone mascherate da demone girano per le strade con catene in mano per ricordare ai bambini di “essere buoni”.
  • Gli americani amano così tanto le luci natalizie che spendono circa 6 milioni di dollari all’anno per queste decorazioni.
  • I cinesi non festeggiano il Natale anche se la maggior parte delle decorazioni natalizie sono made in china.
  • In Brasile Babbo Natale non indossa la sua famosa divisa in lana rossa, con cappello e stivali, ma adotta un abbigliamento più leggero in seta per via delle temperature molto elevate dello stato sudamericano, inoltre distribuisce i doni usando una scala o un trampolino.
  • Dove festeggiano il Natale gli australiani? In spiaggia ovviamente! La tradizione vuole che le famiglie si trovino in spiaggia facendo un barbecue detto “barbie”.
  • I giorni prima di Natale i tedeschi vanno a far visita a vicini e amici per ammirare il loro albero addobbato e bere insieme un bicchierino di grappa detta “schnapps”.
  • Mai sentito parlare di Christmas cracker? Gli inglesi ne vanno matti! Sono grandi caramelle di carta che quando vengono aperte fanno un bel botto. Dentro hanno una corona di carta, uno scherzo o un piccolo regalo.

Concludiamo augurandovi Buon Natale in inglese, francese, ceco, islandese, lussemburghese, ungherese, tedesco, swahili, spagnolo, greco, portoghese, norvegese, russo, rumeno, polacco, olandese, croato, danese, albanese e serbo!

Merry Christmas
Joyeux Noël 
Veselé Vánoce
Gleðileg Jól
Schéin Chrëschtdeeg
Boldog Karácsonyt
Frohe Weihnachten
Krismasi Njema
Feliz Navidad
Xαρούμενα Χριστούγεννα
Feliz Natal
God Jul
C Pождеством
Crăciun Fericit
Wesołych świąt
vrolijk kerstfeest
Сретан Божић
Sretan Božić
Glædelig Jul
Krishtlindje e gezuar

...BUON NATALE!
Destinatari
Ultimo aggiornamento
09/12/2019