Biblioteche
Vogliamo vivere!, regia di Ernst Lubitsch

Vogliamo vivere! (To Be or Not to Be) è un commedia satirica statunitense del 1942 diretta da Ernst Lubitsch. Il film è una pungente satira verso il nazismo, i suoi ideali e le sue barbarie. Il titolo originale è riferito al presunto tradimento da parte dell'attrice Maria Tura con un giovane aviatore polacco, che si reca nel suo camerino tutte le volte che il marito Josef, nell'interpretare Amleto, comincia il monologo "Essere o non essere...". Si tratta dell'ultima interpretazione di Carole Lombard, scomparsa subito dopo la fine delle riprese per via di un incidente aereo. A quarant'anni di distanza, Mel Brooks ha realizzato un remake di questo film, Essere o non essere del 1983.

Trama

Alla vigilia dell'invasione tedesca della Polonia, una compagnia di attori di Varsavia sta portando in scena una versione dell'Amleto e una nuova commedia di satira sul nazismo, che viene però bloccata dalla censura. Della compagnia fanno parte Josef Tura e la bella moglie Maria, coppia di noti attori. Durante una rappresentazione dell'Amleto nell'agosto 1939, Maria conosce un ammiratore, il giovane e aitante pilota Sobienski e i due iniziano una relazione. Scoppiata la guerra, il pilota va al fronte e poi raggiunge in Inghilterra la resistenza polacca. A Londra, Sobienski conosce uno dei leader della resistenza, il professor Siletsky e, saputo da questi del suo imminente viaggio a Varsavia, gli affida un messaggio per Maria. Tuttavia, quando si accorge che il professore non conosce la donna neanche di fama, egli si insospettisce e riferisce ai suoi superiori, che concordano nel ritenere Siletsky un impostore. Sobienski parte per la Polonia per avvertire la resistenza locale. A Varsavia, Siletsky incontra Maria e le riferisce il messaggio, e le offre di diventare una spia dei Nazisti. Maria ne parla con il marito e Sobienski, e concordano un piano per distruggere i pericolosi documenti in possesso del professore. Siletsky, con il pretesto di un incontro con il capo della Gestapo locale, il colonnello Eberhart, viene condotto nel teatro della compagnia e trattenuto. Siletsky si accorge dell'inganno ma viene ucciso da Sobienski. Tura, mascherato di Siletsky, torna all'albergo dove questi alloggiava per distruggere la documentazione, ma viene fermato da un drappello di soldati e portato dal vero Eberhart. I due convengono di incontrarsi il giorno dopo, ma il colonnello viene informato del ritrovamento del cadavere di Siletsky, e quando Tura si presenta da lui mascherato da professore, Eberhart cerca di incastrarlo. Tura, però, riesce a convincere il colonnello che il vero impostore è l'uomo ucciso. Il giorno dopo Hitler arriva a Varsavia e viene organizzata una rappresentazione teatrale in suo onore. La compagnia di Tura riesce a intrufolarsi nell'aereo del Fuhrer e, sbarazzatisi dei piloti, riescono a lasciare la Polonia e ad arrivare in Scozia. Qui vengono accolti da eroi e Tura viene premiato con l'onore di poter rappresentare Amleto a teatro.

Riconoscimenti

Il film ha ricevuto una candidatura ai Premi Oscar 1943 per la migliore colonna sonora. Nel 1996 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 2000 l'American Film Institute l'ha inserito al 49º posto della classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi.
[Fonte: Wikipedia]

Miniatura copertina
Vogliamo vivere [DVD]Vogliamo vivere [DVD] / regia di Ernst LubitschNella Varsavia del 1939 una compagnia teatrale sta preparando una rappresentazione dal titolo Gesta...