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A Sud dell'Alameda. Diario di un'occupazione, di Lola Larra e Vincente Reinamontes

A Sud dell’Alameda. Diario di un’occupazione di Lola Larra e Vicente Reinamontes,  racconta uno spaccato di storia contemporanea poco conosciuto come è stata la Rivoluzione dei pinguini in Cile.
Nel 2006 gli studenti cileni, soprannominati pinguini per via delle divise scolastiche, manifestarono in piazza e occuparono numerose scuole in segno di protesta verso il sistema educativo, in particolare contro la Legge Organica Costituzionale di Insegnamento, promulgata durante la dittatura di Pinochet. Questa legge non garantiva lo stesso grado di istruzione tra scuole private e scuole pubbliche e non rispettava il diritto di un accesso paritario alla cultura, ma favoriva piuttosto un’istruzione privatizzata. Nel 2011 una nuova ondata di proteste studentesche si accese in Cile, ed è proprio quello il momento storico in cui è ambientato il nostro romanzo.

Il racconto dei giorni dell’occupazione di una scuola privata di Santiago è affidato all’intreccio di due punti di vista diversi anche nella forma.
Da una parte le parole del diario di Nicolas, portiere della squadra di calcio scolastica, trascinano lo spettatore direttamente in mezzo agli eventi, raccontandoli con un tono più terreno e immediato.
Dall’altra parte le illustrazioni vivide, composte dai toni del nero, rosso e azzurro, rimandano invece ad un osservatore esterno che, in un secondo momento, si scopre essere la “matta dei cani”, un’anziana signora che vive con i suoi husky accanto alla scuola, il cui sguardo a volte sembra trascendere l’umano.
In un primo momento Nicolas non sa bene cosa gli abbia fatto decidere di barricarsi con gli altri suoi compagni nell’istituto. Non è mosso tanto da motivi politici, sociali o filantropici, piuttosto è il fascino di Paula che lo porta a fare questa scelta o, forse, è influenzato dal passato dei genitori che parteciparono alle proteste contro Pinochet negli anni Ottanta.
Inizialmente il protagonista vive in modo passivo l’occupazione, rimanendo in disparte, ma man mano che il tempo passa, grazie anche a Paula, Nicolas si interessa sempre di più a quello che sta succedendo nel suo paese e inizia a sentirsi parte di qualcosa di grande e importante. Questa esperienza è per lui un’occasione per mettersi in discussione, per rivalutare e scoprire compagni che prima non aveva mai preso in considerazione, per interrogarsi su se stesso.

La vicenda raccontata, basata su fatti storici e su esperienze vissute, nonostante non sia vera nel dettaglio, risulta essere una testimonianza molto realistica e intensa.
Le illustrazioni cromaticamente cariche di Vicente Reinamontes con  la scrittura scorrevole di Lola Larra e le dinamiche adolescenziali che arricchiscono la narrazione fanno sì che questo momento di storia cilena venga vissuto e assaporato appieno dal giovane lettore.



Vincitore Premio Andersen 2019 come miglior libro oltre i 15 anni:
“Per un romanzo di grande impatto grafico e narrativo, capace di restituire al lettore pagine di storia poco conosciute dagli adolescenti italiani. Per l’intensità del dialogo tra testo e illustrazioni, per il ruolo che ricoprono questi due linguaggi nel dare voce a due storie e due tempi rivelandone l’universalità. Per una storia che tiene in equilibrio la volontà di perseguire grandi ideali con le difficoltà del crescere, restituendone con efficacia tutta la tensione emotiva.”



Per saperne di più:

Per saperne di più sulla Rivoluzione dei Pinguini:
Protesta degli studenti cileni del 2006
Protesta degli studenti cileni nel 2011
Miniatura copertina
A sud dell'AlamedaA sud dell'Alameda : diario di un'occupazione / Lola LarraNella zona sud di Santiago, oltre l'Alameda, la grande avenida che in modo emblematico taglia in du...